Grosseto: indagine su promesse di lavoro a marocchini
Lavoratori reclutati soprattutto in Marocco avrebbero pagato per lavoro e documenti in Italia, secondo le notizie sull’operazione Border Line. Due persone sono coinvolte.

Lavoratori reclutati soprattutto in Marocco avrebbero pagato per lavoro e documenti in Italia, secondo le notizie sull’operazione Border Line. Due persone sono coinvolte.
Accuse e qualificazioni penali vanno verificate nelle comunicazioni investigative e decisioni giudiziarie. Un arresto non è una condanna. Non si può attribuire a ogni vittima la somma annunciata senza prove individuali.