Larache sbarca più pescato, ma il valore cala leggermente
Il porto registra 13.856 tonnellate nei primi nove mesi del 2026, il 23% in più su base annua.

Gli sbarchi della pesca costiera e artigianale a Larache hanno raggiunto 13.856 tonnellate da gennaio a settembre 2026, il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. MAP ha riportato i dati dell’Ufficio nazionale della pesca su Hespress Français il 19 ottobre.
Il valore commerciale segue un andamento diverso: 254,18 milioni di dirham, contro 256,07 milioni un anno prima, un calo arrotondato all’1%. È il valore del pescato commercializzato, distinto dagli utili dei pescatori e dai prezzi pagati dai consumatori.
I pesci pelagici rappresentano 11.232 tonnellate, in aumento del 26%. I pesci bianchi crescono del 30% a 722 tonnellate. I cefalopodi restano a 972 tonnellate, mentre il loro valore diminuisce del 9% a 95,02 milioni di dirham, secondo lo stesso resoconto.
Gli andamenti differiscono tra i porti. Ad Al Hoceima, negli stessi nove mesi, i volumi sono scesi del 14% e il valore del 17%. I risultati di un solo porto non descrivono l’intera pesca costiera e artigianale marocchina.