A Melilla, Felipe VI invita al buon vicinato con il Marocco
Il discorso del 14 ottobre unisce la cooperazione con Rabat e l’affermazione della posizione spagnola sulla città.

Felipe VI ha invitato Spagna e Marocco a preservare una relazione di buon vicinato fondata sulla fiducia e sulla responsabilità, nel discorso pronunciato a Melilla il 14 ottobre. Il testo integrale pubblicato dalla Casa reale spagnola pone pace, sicurezza, stabilità e cooperazione al centro di questo appello.
Il re di Spagna è intervenuto durante una visita con la regina Letizia, il giorno dopo il viaggio a Sebta. Ha ringraziato gli abitanti per l’accoglienza e parlato della diversità culturale di Melilla e del lavoro dei servizi pubblici.
Questa apertura verso il Marocco accompagna un’esplicita affermazione della posizione spagnola: Felipe VI presenta Melilla come città spagnola ed europea e il suo confine come confine dell’Unione europea. È la formulazione del sovrano spagnolo; non costituisce un accordo bilaterale sullo status della città.
Il passaggio sul vicinato esprime una direzione auspicata per le relazioni tra i due regni. Non annuncia misure di frontiera, nuovi accordi economici o un calendario negoziale. Il discorso permette dunque di leggere l’appello reale senza dedurne una decisione comune con Rabat.